fumodicasa - fumetti e scrittura creativa
PUBBLICAZIONI:
 
PICCOLO BREVIARIO TASCABILE
 
di Alessandro Casadio
su testi della Sacra Bibbia
e del Cantico delle Creature
di Francesco d'Assisi
Edit. Gruppo Amici Insieme
(1982)
n.130 tavole b/n
 
L'ironia Non c'è niente di più familiare di ciò di cui puoi ridere. Con questo obiettivo, Casadio avvicina il testo biblico delle beatitudini e di alcuni salmi, nel tentativo di avvicinarceli, cogliendo, tra i versetti del loro testo, le sfaccettature umoristiche che ci riconducono alla precarietà della vita. E' una forma di preghiera incarnata, che ci aiuta, nell'evidenza dei nostri limiti, a trovare un respiro alto, proteso al riconoscimento e sacralizzazione degli stessi. Suggellata dall'elegia del Cantico delle creature finale, ritroviamo, in questo libro, quell'armonia creaturale, dove non stona l'infinita piccolezza dell'uomo.
 
 
 
 
IL LIBRO DEI 20 PROVERBI
di Alessandro Casadio
Book Editore (1996)
romanzo pagg.184
 
In questo libro è raccontata la storia di una famiglia, che vive nei quartieri popolari di una megalopoli, quelli da tutti considerati a rischio e da evitare, in un clima semidittatorale dove la regola è quella del più forte e l'unica legge riconosciuta è quella del quattrino. La storia si dipana nel tempo, accompagnata per ogni capitolo da 20 dei proverbi più conosciuti: "Paese che vai, usanze che trovi", "Gente allegra, il ciel l'aiuta", per ognuno dei quali lo sviluppo della narrazione trova lo spazio per una riflessione esistenziale, supportando il concetto che ogni situazione di vita può essere percorribile con dignità e l'unica clausola che ci precluda la felicità è quella di non aver provato a migliorare questo mondo. Attraverso i personaggi di Mosè, di Rachele e dei loro figli, si compone un quadro familiare tenero e complesso, come sempre sono le relazioni interpersonali che si sfiorano nell'intimo.
 
 
 
IL PENSIERINO 
come trash-formazione della cultura minore di fine millennio
 
di Alessandro Casadio
Editrice Messaggero Cappuccino (1999)
Minicatalogo della mostra omonima
n.28 tavole b/n
 
 
Queste tavole, selezionate dalle 80 che costituivano la mostra itinerante,  rappresentano un micro vademecum per la persona che affronta la vita con fatica, rischiando di soccombere alla propria agenda troppo fitta di impegni. Dello stesso formato di un'agendina, questo libretto, può essere comodamente portato in tasca ed estratto al bisogno, per ricomporre, attraverso la somministrazione di una di queste pillole concentrato di umorismo, la propria armonia col mondo.
 
 
BLUES
Note e accordi in bianco e nero per tutte le stagioni
 
di Alessandro Casadio
Bacchilega Editore (2004)
n.110 tavole b/n
 
 
Questo libro rende omaggio a tutti i disabili, persone umanamente integre e spesso, per l'esperienza che vivono, con sviluppata capacità relazionale. 
Attraverso le tavole di Alessandro Casadio, a sua volta portatore di handicap, ringraziamo i militi ignoti del vivere quotidiano che, con la loro peculiarità, ci offrono una visione più complessa ma più fantasiosa dell'esistenza. In questi blues, dedicati alla vita, alla morte, all'amore, a tutti i sentimenti che l'essere umano sperimenta e manifesta nel corso delle stagioni della sua vita, con un po' di umorismo e un po' di malinconia, scopriamo che c'è un tempo per leggere, un tempo per guardare e un tempo per pensare. Nel bianco e nero di questi fumetti è racchiusa questa pretesa: mettere insieme, mescolandole, queste tre attività, affinché possano illuminarsi reciprocamente. Accogliere questa proposta è un'idea stimolante, una sfida incruenta, un gioco a cui partecipare. Chi sta sotto?
 
 
Pensierino
Schizzofrenie di uno sputasentenze
 
di Alessandro Casadio
Edizioni Dehoniane Bologna (2009)
n.144 tavole b/n
 
 
E’ come aprire un vecchio album di foto: ci sono quelle che neanche ti ricordavi di avere scattato, quelle che portano con sé un’ondata di malinconia, quelle di cui ti stupisci per come sono venute bene e quelle che ti vergogni un po’ a mostrare, ma che comunque dicono qualcosa di te. Così per questi pensierini, pensati e disegnati in 25 anni. Essi, tra macchie di nero e linee chiare, evidenziano una maturazione grafica e un  vissuto cronologico, reso esplicito dalla data nelle firme, che mi sono divertito a rimescolare per ridare ad ogni istante, chiamiamolo benevolmente “creativo”,  l’orgoglio e l’illusione di comunicare ancora in semplicità.Affinché il caos non trionfi, con divisione arbitraria, ho individuato tre sezioni, che sono riconducibili ad altrettanti aspetti della vita, per niente separabili tra loro: la coppia nella sua complementarietà, diversità, reciprocità, dolcezza; la religione, espressione di slanci ascetici ridimensionati dalle implicanze quotidiane; la comunità e i suoi macroscopici problemacci, sminuzzati in dosi minime per incoraggiarci ad affrontarli senza rimanerne schiacciati.Ingrediente importante di questo minestrone è questo cavallo, antropologizzato e perciò parlante, che si trova ad operare in un mondo “a misura d’uomo” con degli zoccoli al posto delle mani, un vero e proprio handicap, che non gli impedisce, tuttavia, un eccentrico trasformismo, portandolo ad immedesimarsi al bisogno in Don Chisciotte, in Dante, in un gladiatore o in un cowboy, ma mantenendo sempre la sua ironia sdrammatizzante di autentico sputasentenze che, dicendo la sua a tutti i costi, accoglie con disponibilità le reazioni altrui: le vostre.
 
N.1 Sitgirl
"Amore e altri disastri"
 
Soggetto, sceneggiatura, disegni e testi di Alessandro Casadio
n.40 tavole colori
Editrice "La Mandragora"
 
 
Sitgirl è una ragazza disabile, la cui carrozzina, in seguito ad una esplosione nucleare, a acquisito il potere di volare. Sitgirl ha così deciso di combattere il male, servendosi di questo dono. Ma deve fare i conti con il suo cuore di ragazza, impulsivo e facile ad innamorarsi. La sua situazione di disabilità non viene accettata facilmente dai ragazzi, Lei, pur di guarire e superare questo problema, è disposta a fare un pattto col diavolo. Ma ulteriori deklusioni l'aiuteranno a riconoscere il proprio errore e a sistemare le cose.
 
N.2 Sitgirl
"La morte è cieca"
 
 
Soggetto, sceneggiatura
e testi
di Alessandro Casadio
disegni
di Ilaria Raspadori
e Giulia Pastorelli
 
 
Sitgirl viene incaricata di catturare l'uccisore di cani e animali da compagnia. Seguendo una pista si imbatte in un simpatico vecchietto abbandonato da tutti, che si rivelerà essere il killer ricercato che, a causa dell'ipovedenza mancava i suoi veri bersagli, finendo col colpire gli animali. Viene mossa a pietà del vecchio ed escogita uno stratagemma per renderlo innocuo, mantenendo dignità e lavoro.


N.3
"Sitgirl contro Bis, Boss, Bus


Soggetto e testi
di Alessandro Casadio
Sceneggiatura 
di Alessandro Casadio
e Daniele Parrella
Disegni
di Daniele Parrella


Sitgirl indaga su una serie di furti incredibili: una pagoda in Giappone, un aereo negli Stati Uniti e un teocalli in Messico. Elemento di raccordo dei furti sono gli scontrini di un fast-food, attraverso i quali la nostra eroina disabile, facendosi strada col suo fascino e i suoi ceffoni, risale ai ladri: tre fratelli in grave dipendenza psicologica dalla madre serial-killer.


N.4
... a riveder
le stelle


Soggetto di Pietrò Casadio
Testi e sceneggiatura
di Alessandro Casadio
Disegni
di Francesca Dimanuele


Sitgirl, lanciatasi in un fabbricato in fiamme per salvare un bambino in pericolo, perde i sensi e vive come un inferno pesonale quei momenti. Da esso riuscirà a uscire solo quando avrà accettato pienamente la sua condizione di disabile. Ad attenderla troverà i suoi amic e il suo ragazzo.



Piccolo breviario irriverente


Testi dei Salmi della Bibbia di Gerusalemme
Sceneggiatura e disegni
di Alessandro Casadio
64 tavole a colori

Pregare ti cambia la vita. O
forse è meglio dire che cambia il tuo modo di leggerla e, di conseguenza, le tue decisioni e i tuoi sentimenti su di essa. Tanto più se lo fai attraverso la Parola, cantata nei salmi o proclamata nei testi. Le tavole di questo Breviario spulciano tra i versetti dei 150 salmi della Bibbia per trovare ed accostare ad essi due elementi in più, che chiamare “valore aggiunto” sarebbe del tutto presuntuoso. Il primo è quello del colore, che a macchia esce dai pennarelli per stimolare la fantasia cromatica di chi legge e ingraziarsene l’attenzione. L’altro è quello dell’irriverenza per come viene messo alla berlina il testo sacro, infiltrandosi umoristicamente nelle sue pieghe, e rivelandone profanamente la non facile attinenza alla concretezza dell’umana fatica.  Con ironia. Con simpatia. Con l’affetto screanzato di chi si permette il lusso di scherzare su Dio, sicuro della sua amorevole onnipazienza. Di chi vuole condividere con altri questo criterio soggettivo per portarli a gustare l’amicizia con il Padre Eterno. Di chi si trastulla in questo gioco esagerato, con personaggi con testa e zoccoli da cavallo, fiducioso che questo contatto inedito crei un ulteriore canale di corrispondenza tra creatura e creatore. E questa, pensatela come volete, è preghiera solenne.


VETRO

Testi di Andrea Scala
Sceneggiaturam e disegni di Alessandro Casadio
8 tavole b/n


Nell'ambito di un laboratorio, tenuto dalla cooperativa sociale Tilt insieme a persone con disagio mentale, è nato questo fumetto-gag, in cui la mafia viene efficacemente paragonata ad un vetro trasparente che può dare grandi dolori a chi prova di oltrepassarlo per vivere liberamente. Da questo spunto è tratta la sceneggiatura, che vede due ragazzi salire su un autobus, guardando il mondo esterno intoccabile ed irraggiungibile.



LA VERITA' CON LE GAMBE STORTE

di Alessandro Casadio
Editrice Albatros (2015)
Romanzo pagg.148

Racconta, in chiave umoristica, diversi episodi della vita di un disabile, quelli che contribuiscono a formarne il carattere e a determinarne la crescita. Ogni episodio, in ordine cronologico, è raccontato partendo dalla prospettiva di un personaggio collaterale, tratteggiandone storia e punto di vista, in modo da intessere una rete corale degli avvenimenti, saltando dalla prima alla terza persona in maniera quasi documentaristica e affrontando problematiche sociali e processi di maturazione che il protagonista deve affrontare. Tra questi personaggi anche nomi conosciuti come Fabrizio De André o di fantasia come l’eroe del fumetto western “Ken Parker”, in quanto figure di riferimento per la formazione dell’io narrante. L’autore, che trae dalla sua esperienza personale gli spunti per ogni racconto, non ha inteso tracciare un’autobiografia, quanto più descrivere la peculiarità di una vicenda umana, corredata di ritagli di storia e costume degli ultimi sessanta anni, con l’occhio specifico del disabile alla ricerca di una propria non facile dignità umana.